Pensieri Creativi.

Cos’è più importante il processo creativo o l’opera finita?

Cosa ti soddisfa di più creare o vedere l’opera finita?

Ve lo siete mai chiesto?

???

Per me è fondamentale riuscire a fare ARTE di qualunque tipo: fotografare, scrivere, dipingere…. elaborare, creare sempre qualcosa di nuovo. . . sempre, tutti i giorni.

Da queste domande che mi faccio é nata l’idea di mostrarvi i miei pensieri, il mio processo creativo.

La creatività è saper creare qualcosa dal niente con consapevolezza.

La creatività è arte? Quando diventa arte?

Cos’è l’arte? Nessuno lo sa, ma esiste.

Credere nell’arte è un atto di fede

Chi sono gli artisti? Sono un artista?

” Se mi chiedete cosa sono venuto a fare in questa vita, io, un ‘artista vi dirò: sono venuto al mondo per vivere ad alta voce.”

Emilé Zola

Tamara Dean : la ricerca artistica del rapporto tra uomo e natura .

Tamara Dean è una fotografa australiana è nata a Sydney nel 1976 per i primi sette anni della sua vita ha vissuto ai margini di una riserva naturale, vivere in quel luogo l’ha portata a sviluppare un profondo legame con la natura. Durante il liceo era ossessionata dalla natura non pensava ad altro, passava le sue giornate a dipingere e fotografare alberi, boschi, colline , rocce, laghi…Finito gli studi si trasferisce e sceglie di andare a vivere vicino a un parco nazionale.

Tamara esplora la relazione tra uomo-natura, con le sue fotografie vuole sensibilizzare il pubblico a riguardo del tema della difesa ambientale e ci mostra che è possibile ripristinare l’equilibrio tra uomo e natura, indispensabile per creare un mondo migliore.

” Per tutto il tempo che posso ricordare ho desiderato essere nella natura. Quando entro in una foresta mi sento come se fossi tornato a casa. Questo profondo amore per la natura informa la mia vita e la mia pratica artistica.”

Tamara Dean

Queste fotografie sono un promemoria per tutti noi: Non siamo nè separati nè superiori alla natura. Il rapporto uomo-natura è una realtà dinamica, noi esseri umani siamo parte di essa e dipendiamo dagli altri esseri viventi che ci circondano.

L’artista australiana ha ricevuto diversi premi tra cui:

Vincitrice 2019 Moran Contemporary Photographic Prize.

Vincitrice nel 2018 Josephine Ulrick & Win Schubert Photography Prize.

 Vincitrice del Meroogal Women’s Art Prize 2018 finalista con due opere.

Sydney Life: Art & About 2009.

Qui sotto trovate il link del suo profilo IG

https://www.instagram.com/tamaradean/

Anne Brigman

è una donna vittoriana, scalatrice, artista, pittrice, fotografa, poetessa e una femminista prima del femminismo. Anne fa parte del movimento foto- secessionista americano ed è stata la prima donna a mettersi a nudo davanti l’obiettivo già nei primi anni del 1900.

Le sue prime fotografie sono dei ritratti femminili, utilizza luci soffuse per creare atmosfere morbide, sospese, libere. Le sue fotografie evocano un tempo antico fatto di ninfe, rituali pagani durante i quali i corpi nudi si uniscono alla natura selvaggia.

“La sua specialità è l’ autoritratto come corpo non come volto, non come psicologia ma come integrazione con la natura. Il corpo è natura e lo si vede dalle forme, è la perfetta integrazione che abbiamo nella realtà. Lasciamo parlare il corpo.” ( tratto dal libro AutoFocus L’autoritratto fotografico tra arte e psicologia. )

“Le mie immagini raccontano la mia libertà di spirito, la mia emancipazione dalla paura”

Nel 1903 espone alcune sue fotografie al Terzo Salone Fotografico di San Francisco.

Dopo questa mostra la mole di lavoro inizia ad aumentare e riesce ad affittare una camera oscura a Okland Brockhunts street e poco dopo apre anche il suo studio a Berkeley . Frequenta un corso di scrittura creativa e unisce le due cose, le sue fotografie sono accompagnate dalle poesie che scrive.

“Già l’idea di una donna che scattava nudi nei primi anni del 1900 era impensabile, farlo nelle terre selvagge della Sierra Nevada fu addirittura rivoluzionario”

Street Art e fotografia. Chi è Martha Cooper?

Martha Cooper è una fotoreporter americana nata negli anni 40 a Baltimora. Suo padre era il proprietario di un negozio di fotografia e le regalò la sua prima macchina fotografica all’asilo.

In un intervista dice: “ ho fotografato i miei giocattoli e il mio cane. Dal quel momento non ho più smesso.”

Martha non si sente un artista ma si definisce una giornalista o una reporter.

“Mi è sempre interessato fotografare le persone durante le loro espressioni di creatività. Questo interesse mi ha portato a fotografare la street art e i graffiti. Amo questo mondo e amo ancora di più incontrare gli artisti.”

Martha Cooper nel 1978 era una dei 15 fotografi del New York Post, un quotidiano con sede a Manhattan. Martha passava le sue giornata in macchina alla ricerca di immagini, scatti casuali detti anche “scatti meteo”; per tornare al Post per sviluppare le sue fotografie doveva attraversare Alphabet City in quel periodo era un quartiere desolato ,abbandonato e inquietante solo i bambini lo trovavano un posto perfetto per giocare e Martha inizò a fotografarli e da lì a poco iniziò la sua passione per i graffiti.

Nel 1980 lascia il giornale per dedicare il suo tempo a fotografare i treni dipinti.

Il modo preferito per mostrarci le sue fotografie sono i libri .

“ i libri durano per sempre e non in un periodo limitato nel tempo.”

Bibliografia :

  • R.I.P.: New York Spraycan Memorials. Thames & Hudson 1994.
  • Hip Hop Files: Photographs 1979-1984. From Here to Fame 2004.
  • Street Play. From Here to Fame 2005.
  • We B*Girlz. text by Nika Kramer 2005.
  • New York State of Mind. PowerHouse 2007.
  • Tokyo Tattoo 1970. Dokument 2012.
  • Postcards from New York City. Dokument 2012.

Volete seguire Martha nei sui viaggi? Qui sotto trovate il link del suo profilo Istagram

https://www.instagram.com/marthacoopergram/?hl=it

Stampa on-demand e fotografia.

Cos’è la stampa on- demand ? e cosa c’entra con la fotografia ?

E’ un servizio che ti permette di creare e vendere prodotti personalizzati senza doverti preoccupare del inventario e delle spedizioni. Tu ti devi preoccupare solo di realizzare la grafica.

Trovo questo servizio molto interessante perché queste piattaforme di e-commerce danno la possibilità a creatori, fotografi e artisti indipendenti di vendere le loro creazioni sul web e dare sfogo alla loro creatività .

Esistono tantissime piattaforme che offrono questo servizio come :

Printful, Contrado, Teespring , Redbubble, Zazzle, Zenofilo, Shoprintee, Pixartprinting …

Oggi vi voglio parlare in particolare di tre piattaforme:

  • Zenofilo in realtà è un sito specifico per i fotografi professionisti, oltre alla funzione di portofolio on-line troveremo anche una sezione dedicata alla vendita di stampe di fotografie, abbigliamento e accessori personalizzati (maglie, tazze).
  • Teespring è una piattaforma americana che consente alle persone di creare e vendere abbigliamento personalizzato e diversi prodotti digitali . Io ho iniziato con loro e ho aperto Art in mind. Qui sotto trovate il link per andare a vedere il mio negozio https://tinyurl.com/y23q6qra.
  • Shoprintee è una piattaforma italiana dove possiamo creare diverse tipologie di prodotti personalizzati con le tue grafiche o le tue fotografie ( cuscini, orologi, tazze e abbigliamento). Qui sotto trovate il link per andare a vedere il mio negozio https://tinyurl.com/yyfudwre

Esercizi per svegliare gli artisti che dormono dentro di voi.

In questo articolo voglio farvi vedere i risultati degli esercizi che ho fatto. Se vi siete persi e non capite di cosa sto parlando andate a leggere l’articolo : Franco Fontana Fotografia creativa- esercizi per svegliare l’artista che dorme dentro di te. Recensione libro.

Vi lascio il link qui sotto:

https://tinyurl.com/y3tmwh3e

Esercizio della mente elastica

Come si fotografa qualcosa che non ha consistenza ?

Esercizio del viaggio

” Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi.” Marcel Proust

Esercizio del paradosso

Fontana ci introduce questo esercizio con una domanda: Tutte le parti del vostro corpo vi rappresentano nello stesso modo? In altre parole, in un ipotetico racconto fotografico di voi stessi, una mano avrebbe lo stesso peso del volto? e un piede? e un gomito? Esiste una gerarchia tra le parti del corpo, da questo punto di vista, o possiamo considerarle equivalenti?

Esercizio del bicchiere